Al Laureti
OLYMPIA THYRUS 2 BASTIA 1
OLYMPIA TYRUS (4-4-2): Quaranta 6, Kola 6, Dita 6, Jobarteh 6, Federici A. 6, Desantis 6, Poggi 6 (35’ st Giubilei sv), Grassi 6, Gesuele 7 (43’ st Sugoni M. sv), Kuqi 7 (25’ st Bernardini 6), Sugoni N. 6 (21’ st Siragusa 6). (A disp. Federici C.,Nicoli, Miliacca, Angeli, Sbarzella). All. Sugoni M. 8
BASTIA (4-3-3): Taiti 6, Cozzali 6, Brevi 6, Ubaldi 7, Bei 6, Belloni 6 , De Santis 6 (12’ st Del Prete 6), Rosignoli 6, Santucci A. 6, Orlandi 6, Mancini 6 (18’ st Morlandi 6). (A disp. Felici, Santucci G., Baratteri, Casale, Ciocioni, Ndiaye, Bartolini). All. Cotroneo 6
Arbitro: Dionigi di Terni 6 (assistenti Bicaroni, Bacci)
Reti: 1′ st Gesuele, 4′ st Kuqi, 40′ st Ubaldi
Note: Ammonito Bernardini. Espulso il dirigente Bastia per proteste al 23’st
di Michele Regno
TERNI Lo stop inaspettato di domenica scorsa contro l’Umbertide Agape è soltanto un lontano ricordo. Gli uomini di Marco Sugoni battono 2-1 il Bastia al Laureti e si riportano in piena lotta per i playoff a quota 46 con la vicina Narnese. Gli ospiti rimangono bloccati a 28 punti, due posizioni più su rispetto ai playout. La prima frazione è piatta: neanche nell’angolo più lontano della memoria si ricordano azioni degne di nota. Diciamo che le due squadre abbiano preferito studiarsi e rimandare lo spettacolo ai secondi 45’. L’unica, forse, occasione da segnalare è una traversa presa allo scadere da Kuqi nata da un tentativo di pallonetto del 10, ma nulla da fare: il primo tempo si chiude sullo 0-0 senza alcun minuto di recupero. La ripresa è di un’altra fattura. L’Olympia sigla due reti tra il 1’ ed il 4’ di gioco: dapprima Grassi mette in mezzo e Gesuele sfodera un stacco imperioso in area di rigore tale da battere Taiti e compagni. Subito dopo è Kuqi a firmare il 2-0: sfugge sul filo del fuorigioco e con un diagonale insacca alle spalle dell’estremo difensore ospite. La risposta del Bastia è immediata: una gran-botta da fuori di Santucci termina poco sopra la traversa. I padroni di casa hanno l’opportunità in un paio di situazioni di chiudere definitivamente la la partita ma la sfera preferisce uscire dal rettangolo. Al 28’ un cross dalla sinistra
trova Ubaldi al centro ma nulla di fatto, con il numero 4 biancorosso che avrà fortuna solo 10 giri di orologio più tardi, quando nel corso di un’azione, riceve in area e batte Quaranta e compagni per il 2-1 finale
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