Agriumbria L’evento è in programma dal 28 al 30 marzo negli spazi di Umbriafiere. Protagoniste: innovazione e sostenibilità
Presentata la 56esima edizione della manifestazione dedicata ad agricoltura e zootecnia
di Flavia Pagliochini
BASTIA UMBRA L’obiettivo è di raggiungere e superare gli 88.000 visitatori della passata edizione, grazie anche ai quasi 500 espositori e oltre 600 capi zootecnici presenti. Presentata ieri la 56esima edizione di Agriumbria 2025,
la mostra mercato nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione, in programma dal 28 al 30 marzo al polo fieristico di Bastia Umbra. Presenti Erigo Pecci, sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri, presidente Umbriafiere Spa e, in collegamento video, Simona Meloni, assessore alle Politiche agricole e agroalimentari della Regione Umbra. Proprio Ansideri ha fissato l’asticella del successo, “avvicinarsi alla soglia dei 100.000 visitatori”, mentre Pecci ha ricordato: “Agriumbria è sicuramente un momento importante di business, ma è anche una manifestazione che ha un legame culturale e sociale con le nostre zone e che, cosa non banale, contribuisce alla crescita generale del nostro terr itor io”. Meloni ha ricordato: “Umbriafiere e Agriumbria sono un’eccellenza di questa regione che danno un valore e promuovono l’Umbria in tutto il Paese”.Alla conferenza sono intervenuti anche Massimiliano
Avogadri, direttore Banco Alimentare Umbria che ha spiegato la nuova collaborazione volta alla riduzione dello spreco, e Matteo Bartolini, presidente Cia Umbria, che ha anticipato “nuove progettualità e modelli di sviluppo per rispondere alle esigenze dei territori, dei consumatori e dei piccoli agricoltori”. Tra le iniziative in programma, concorsi, aste e seminari tematici sul comparto, la diffusione del rapporto dell’Osservatorio nazionale sui consumi delle carni e – tra le novità – uno spazio dedicato alle federazioni di costruttori e rivenditori di macchine agricole, Federunacoma e Federacma, chiamata “Fe derA zioni” e il Mec@griJobs, format rivolto agli studenti degli Istituti Tecnici.
Nel 2025 si conferma forte il contributo portato dalla dimensione convegnistica con una ventina di appuntamenti promossi da istituzioni, in primis la Regione Umbria e il Dipartimento di Agraria dell’Università di Perugia, organizzazioni di categoria e aziende espositrici. Tra questi eventi ci saranno come da tradizione tre grandi occasioni di confronto a cura della Confederazione italiana agricoltori (Cia Umbria), di Coldiretti e di Confagricoltura e due conferenze a cura del Centro per lo sviluppo agricolo e rurale (il venerdì) e del 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria ( sabato ). Consueto spazio inoltre ai workshop organizzati dalle associazioni degli allevatori, che proporranno il sabato pomeriggio, alle ore 15, alla Sala Maschiella, anche il convegno “Il contributo della zootecnia di precisione per la bovinicoltura da carne”, a cura dell’Associazione italiana allevatori. Diverse anche le aziende private che terranno dei seminari per illustrare i propri prodotti, mentre FederUnacoma presenterà venerdì pomeriggio l’edizione 2025 di Agrilevante, la fiera dell’agricoltura del Mediterraneo in programma a Bari dal 9 al 12 ottobre.
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