Soddisfazione del presidente di Umbriafiere, Stefano Ansideri. Principale attrattiva il programma zootecnico, tutti della provincia di Perugia i migliori allevamenti di Chianina premiati
BASTIA UMBRA La pioggia dei primi due giorni non ha fermato la 56esima edizione di Agriumbria, che nonostante il maltempo ha fatto registrare ben 85 mila presenze. Un dato in linea con quello del 2024, e che dimostra quanto l’evento sia apprezzato e sentito su scala nazionale. Le provenienze, infatti, sono da tutte le regioni italiane, maggiore la presenza dal centro sud, ma la fiera ha attirato operatori e agricoltori anche dal nord, soprattutto per quanto riguarda la parte zootecnica. La soddisfazione da parte di tutto lo staff e del presidente di Umbriafiere, Stefano Ansideri, tiene conto anche dei pareri e dei giudizi tecnici arrivati dagli imprenditori, dai partner pubblici e privati. Soddisfazione evidenziata anche dal ministro Francesco Lollobrigida nel giorno dell’inaugurazione. Per il primo anno, alla 56esima edizione di Agriumbria, ha partecipato il Banco alimentare dell’Umbria, presenza fortemente voluta da
Umbriafiere anche in relazione al progetto Educazione e lotta allo spreco alimentare. Soddisfazione poi per l’attenzione ai giovani in agricoltura con il Mech@griJobs, i workshop didatticoorientativi rivolti a studenti e docenti degli istituti tecnici e agrari italiani, che si sono svolti nella cornice del Teatro delle Feder…Azioni.Ansideri, dopo aver ricordato la proficua collaborazione che ha portato al rinnovo del protocollo per la consacrazione del Polo delle carni italiane, ha confermato la volontà di puntare sempre più sul contributo del Sistema allevatoriale nel realizzare quella che è la manifestazione portante nel calendario di Umbriafiere. La principale attrattiva, anche di questo 2025, è stato, come da tradizione, il programma zootecnico, con grande attesa e partecipazione per le mostre e per gli incontri tecnici. Il sistema allevatori ha partecipato, con l’Associazione italiana allevatori (Aia), l’Associazione allevatori Umbria e Marche (Aaum), la Federazione delle Associazioni nazionali di razza e specie (Fedana) con gli enti selezionatori ad essa aderenti e con AssoNapa. Tutti umbri, della provincia di Perugia, i migliori allevamenti italiani di Chianina premiati in fiera. I risultati delle Mostre nazionali della razza Chianina (38esima edizione): campionessa assoluta femmine junior, Opera dei fratelli Luchetti (Pg); campionessa assoluta femmine senior Ombrella dei Colli dell’azienda Fedeli Francesco e Andrea (Pg); campione assoluto maschi junior Quark di Paffarini Andrea (Pg);campione maschi senior Pedro dei fratelli Luchetti (Pg).
G.B.
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