Bastia

Fiera di S. Michele,oltre 160 gli stand

Bastia L’evento domenica

BASTIA – Tutto pronto per la tradizionale fiera di San Michele in programma domenica prossima. La fiera che un tempo si svolgeva a settembre a ridosso della ricorrenza del Santo Patrono da qualche anno è stata spostata ad ottobre per motivi commerciali.
“L’evento, che rientra nelle tre fiere stagionali – si legge in una nota del Comune di Bastia Umbra – è promosso dal Comune e organizzato dal “Cosap ‘99”, il Consorzio operatori aree pubbliche. Sa-ranno circa 160 i banchi di ambulanti allestiti nel centro urbano che rimarranno aperti per l’intera giornata di domenica dalle 8 alle 20. Come di consueto – prosegue ancora il comunicato dell’amministrazione comunale – occuperanno la centrale piazza Mazzini, piazza Togliatti, via Veneto, via dell’Isola Romana e il tratto iniziale di via San Michele Arcangelo”.
“La circolazione dei veicoli sarà interdetta – prosegue il comunicato del Comune di Bastia Umbra – nelle vie e piazze occupate dalla fiera. La viabilità non dovrebbe risentirne sia nei collegamenti nord-sud, utilizzando la strada ‘rivierasca’ e via Gramsci, sia est-ovest attraverso via della Rocca e via Torgianese per raggiungere da via Roma e via Firenze le località ad est del fiume Chiascio. In occasione della fiera, secondo il calendario concordato con le Associazioni di categoria sulle aperture festive, è data facoltà agli esercenti di tenere aperti i negozi nella giornata di domenica”.
L’amministrazione comunale allo scopo di richiamare visitatori nella giornata della fiera ha organizzato con lo studio d’arte Tarpani la manifestazione culturale “Incontr..Arti”.
“Si tratta – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa – di un’estemporanea di pittura, giunta alla quinta edizione, che si svolgerà nel centro storico della città, in particolare nei vicoli che potranno ispirare e stimolare la creatività e la fantasia degli artisti partecipanti. Agli artisti non viene chiesta una quota di iscrizione, in quanto l’iniziativa non ha scopo di lucro, ma l’obiettivo di promuovere la cultura”.

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