Bastia

Ancora la “guerra dei pini“ E Fratellini va all’attacco

Bastia Umbra: «Persi tempo e soldi pubblici»

BASTIA UMBRA «L’attuale amministrazione, che aveva contestato con forza e determinazione la decisione di abbatterli tutti, non ha fatto nulla per evitarlo. Ha solo perso tempo e soldi pubblici». Torna alla carica Francesco Fratellini, dopo gli abbattimenti di queste ore e pochi giorni dopo una lettera aperta sulla questione. A cominciare dal fatto che l’amministrazione stesse mettendo in atto una inutile messa in scena delle cosiddette «ordinanze contingibili ed urgenti di abbattimento» dei pini di via San Francesco e delle vie limitrofe. Il progetto di riqualificazione delle strade interessate, sottolinea Fratellini, prevede già l’abbattimento dei pini e «poiché ufficialmente non è stato modificato, non serve alcuna ordinanza per attuare un progetto già approvato e affidato a un’impresa». Secondo Fratellini è inevitabile, se si vuole garantire incolumità pubblica, abbattere questo tipo di alberi. «Se ne cade uno è in grado di fare gravi danni» insiste, chiamando in causa il Comitato Salviamo i pini, che aveva raccolto duemila firme per impedire l’abbattimento previsto dalla Giunta Lungarotti; abbattimento che invece è continuato anche con la nuova amministrazione. «Fino a oggi, nessun pino è stato salvato – conclude Fratellini –, c’è stata una grande perdita di tempo dell’impresa e lo spreco di risorse pubbliche, mentre i pini in Via Roma, classificati già a luglio 2024 come classe D ad alto rischio di schianto, sono ancora lì».

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