Bastia

Agriumbria ai nastri di partenza

Venerdì prende il via la tre giorni per mettere in vetrina il lavoro e i tanti prodotti d’eccellenza di agricoltori e allevatori

Tutto pronto per la mostra: saranno 450 gli stand in fiera e 5 i saloni specializzati

Spazi dedicati alla vita all’aria aperta e agli hobby legati alla terra Uno stand istituzionale racconterà i borghi del territorio e il loro sviluppo rurale

BASTIA UMBRA Presidio dei territori, sostenibilità, filiere e qualità dei prodotti, lavoro e reddito. Tutto questo rappresentano per l’Italia e l’Europa gli allevatori. E l’Italia mette in mostra il meglio della sua zootecnia nella 56a edizione di Agriumbria, di scena a Bastia Umbra, da venerdì a domenica. In fiera 450 stand e 5 saloni specializzati. Oltre alla parte espositiva, che come sempre sarà articolata nei vari settori d’interesse, dalla meccanizzazione alla tecnologia aziendale, ci saranno i saloni nel salone: Milktec, spazio dedicato alla tecnologia per la filiera lattierocasearia, ma anche Bancotec, Enotec, Oleatec, oltre al salone dinamico dedicato alla forestazione.
Nell’edizione 2025 non mancheranno, come da tradizione, gli spazi dedicati alla vita all’aria aperta, agli hobby e alle passioni legate al mondo della terra. Presenti molti stand dedicati al cibo, con le eccellenze italiane dell’agroalimentare. Diversi i momenti in programma per i cittadini consumatori, in particolare sui temi della sana e corretta alimentazione, la qualità dei prodotti made in Italy e sulle filiere e la tracciabilità, sulle carni di qualità e sulla sostenibilità degli allevamenti. Tanti anche i momenti tecnici per gli addetti ai lavori, i convegni e le anteprime di progetti e macchine. Presente anche uno spazio istituzionale. La Casa dello sviluppo rurale ospiterà momenti divulgativi su temi importanti come l’agricoltura sociale, cruciale per migliorare la qualità della vita nelle aree rurali e accrescere, diversificandole, le fonti di reddito delle aziende agricole, ma sarà dato spazio anche a momenti più didattici e ludico-ricreativi come la presentazione del Pac game, il gioco da tavolo ideato dal CreaRete rurale nazionale e ai laboratori pensati per i più piccoli. Agriumbria si conferma punto di riferimento per il comparto a livello nazionale, un appuntamento che per la Regione Umbri rappresenta un’opportunità e una vetrina per promuovere il ruolo dell’agricoltura e della zootecnia. “Una grande edizione visti i numeri delle aziende e degli espositori che saranno presenti ad Agriumbria – ha dichiarato l’assessore all’agricoltura, turismo e Pnrr, Simona Meloni – ma anche un’occasione di promozione importante per la regione che rinasce dai borghi rurali, espressione di qualità e di eccellenze. L’unicità dei nostri borghi e la bellezza dei nostri paesaggi rurali connotano un comparto agricolo, agroalimentare e zootecnico che può guardare alle sfide del futuro con ambizione ed ottimismo”.
R.C.

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